mercoledì 26 gennaio 2011

Credere ad ogni costo

Cabiria
ostinata
ingenua
dolce
fragile
punti i piedi,
agiti la borsetta, 
il mondo ti fotte
tu, ridi e canti.

martedì 25 gennaio 2011

Non è solo il lauroceraso a starmi antipatico

Io lo ammetto: odio le siepi di lauroceraso! Sono esattamente quello che i proprietari hanno deciso di fargli fare: dei muri.
Non saranno di cemento, saranno verdi e piante vive, ma sono dei muri. Esprimono il carattere di chi li pianta. Sono la soluzione più veloce, meno pensata all'annoso problema di schermare finestre, giardini, cave, discariche, di nascondere proprietà delle più disparate. Ebbene sì, il lauroceraso è nei nostri territori una pianta esotica, estranea, sempreverde, dove tutte le altre sono a foglie cadenti. 
Ma c'è una cosa che staglia su tutte: è di color VERDE LAUROCERASO.
Nell'ambiente naturale del Veneto di pianura a gennaio, tutto è secco: giallo, marrone, beige. I toni sono spenti. Solo i rami dei salici sono di colore acceso: gialli, arancio, magnifiche strisce di colore, insieme al rosso della sanguinella.
Il lauroceraso no, è la versione a foglie vive del cemento e si piazza giusto lì tra l'asfalto, una rete e un cancello. Giusto per cambiare colore. Proprio per vedere meno bitume. Quasi sempre. E' buono solo per chi non capisce, non scruta, non osserva la natura e di che cosa è fatta la sua bellezza, e l'immensa e misteriosa logica sottostante. Il lauceraso risolve il problema di pensare a come debba essere mantenuta, potata, capita una pianta nel suo ambiente naturale e cosa ci faccia lì e perchè non la si trovi altrove. La bellezza costa  troppa fatica, credo.

lunedì 24 gennaio 2011

Marcesina: -21°, -1°

Sull'altipiano di Asiago, precisamente in località Marcesina, ieri si sono registrate le seguenti temperature: -21° la minima e -1° la massima. Chi ha fatto fondo lì se n'è reso conto di quanto freddo sia stato.
Quella sensazione di neve ghiacciata del primo mattino che fa faticare tanto e della neve perfetta, più tardi, a metà giornata, quella che fa divertire e di cui gli sciatori parlano tanto, l'ho provata per la prima volta anch'io e finalmente. In mezzo al paesaggio innevato più bello di sempre.

venerdì 21 gennaio 2011

L'autunno in inverno

Uno strano caso meteorologico ha voluto ribaltare la stagione invernale in autunno e l'autunno in inverno. In questo gennaio sono stati più i giorni di nebbia che di gelo. Ora, che la nebbia se n'è andata, arriveranno i giorni della merla e i miei occhi, abituati a non vedere l'orizzonte per giorni e giorni si sono stupiti  nel vedere le luci lontane, la campagna buia e la luna piena lassù in cielo. Gennaio è il mese del sole freddo e dell'erba gialla.

giovedì 20 gennaio 2011

Buoni propositi

Ogni mattino mi sveglio coi bei pensieri accumulati, curati e messi da parte la sera. Anche questa mattina, come il solito, ho tirato fuori il pensiero dal letto e dalla sera prima. Il mio fedele amico Ed alle 7 mi ha detto: "Da qui a 'stasera le cose cambieranno di sicuro".
Ci sei andato giusto un po' vicino, Ed.!

"Have a fucking cup of coffee, Ed."


Ecco da dove giungeva il pensiero della sera: qui

mercoledì 19 gennaio 2011

La nave nel porto

Eh ciò! E' da un po' che non scrivo. Uno strano blocco mi avrà preso? No no no! Ho aperto questo blog per dedicarmi ad un ambito circorscritto ma poi... muble muble... la mia vita non si muove solo sul tema della consapevolezza alimentare. Diciamo che sì, il cibo è uno dei miei argomenti preferiti: food style, blogs di cucina, sono il mio pane quotidiano ;-).Non passa giorno in cui non sbirci nei blog che preferisco. Alcuni di questi li adoro: Il cavoletto di Bruxelles e Vaniglia. Da non perdere entrambi. E' da lì che è nata l'idea di mettere su un blog mio. Ora, però, sono passati un po' di mesi dall'ultimo post e mi rendo conto che questo blog è sempre al suo posto ma fa l'effetto di una cosa assolutamente ferma: ecco, sì, una nave nel porto mai salpata davvero.
Perciò la nave riparte! Si ricomincia anche da qui!