martedì 22 novembre 2011

venerdì 18 novembre 2011

Domenica in Palantina

Per la tutela del Cansiglio...ogni anno da 24 anni si organizza una manifestazione.

In Palantina - Foto E. De Luchi

"A tutti,
domenica 13 è stata una giornata fantastica, a Casera Palantina eravamo in mille o forse di più, in molti sono partiti presto e hanno fatto delle varianti in zona o si sono fermati in alto, alla Forcella.
Vi terremo informati se ci saranno degli sviluppi. Era presente anche il giornalista Maurizio Menicucci di RAI 3 ed il servizio che ha girato andrà in onda sabato 19 ( domani...) su Ambiente Italia, dalle ore 13 in poi.
Un grazie ancora a Tolo Marton, a Enrica Bacchia e anche al suonatore di cornamusa ( di cui ignoro il nome) i quali, con strumenti e canto, hanno saputo creare un'atmosfera magica, un vero omaggio alla Montagna. Grazie anche a Vito Mason e Piera Biliato che hanno convinto Tolo a partecipare.
Una adesione così numerosa è sicuramente il segno di una grande attenzione ed una sicurezza in più nella tutela dell'Antica Foresta.

L'appuntamento per il prossimo anno 2012 sarà per domenica 11 novembre, esattamente il giorno di San Martino, così come è stato 25 anni fa, quando abbiamo cominciato.

[...]

un saluto e arrivederci al prossimo anno
toio de savorgnani e michele boato"

La piana del Cansiglio dalla Palantina - Foto E. De Luchi

Foto E. De Luchi

Foto E . De Luchi

giovedì 17 novembre 2011

Solo io potevo?

Solo io potevo fare 4 km, lungo il Naviglio Grande, su una pista ciclabile in AUTO, di notte???


Visualizzazione ingrandita della mappa

Non credo! Questa è l'uscita, mentre dall'altra parte, all'entrata dove sono passata io, non c'è alcuna indicazione che si tratta di una pista ciclabile, con accesso ai soli frontisti.
Mi è andata bene!

mercoledì 9 novembre 2011

Affrontare il mostro

Mi sono decisa: a breve farò la mia prima visita all'ex area Appiani a Treviso.
Ho continuato a temporeggiare per troppo tempo. Il mostro che ha tolto linfa vitale al centro storico di Treviso con l'installazione di numerosi uffici è un luogo che DEVO vedere. Mi hanno consigliato di andare accompagnata. Dicono che potrei schiattare dopo i ripetuti colpi alla vetrate che potrei dare con la testa.
Chissà.. Intanto mi son preparata un po' consultando ciò che il mondo virtuale offre. Ma qui di virtuale non c'è niente, purtroppo. E' tutto vero!

Immagine aerea tratta da google maps

Immagine dell'area Appiani tratta da google maps

altra immagine da google Street view

Come sopra

Come sopra

domenica 6 novembre 2011

1500 posti di lavoro del nuovo stabilimento IKEA a Treviso: ricatto o corruzione?

A Treviso al nuovo stabilimento IKEA si è già detto di sì. Di questi tempi, 1500 posti di lavoro sono interesse pubblico.
Questo interesse pubblico è giustificato dai promessi posti di lavoro in tempo di grave crisi.

Per questo, il percorso burocratico sarà il più rapido e in discesa possibile. Questo avverrà, a detta del Presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro attraverso alcune operazioni di facilitazione. Dopo che la Provincia avrà ottenuto il via libera da parte della Regione si provvederà alla variante di niente-po-po-di-meno-che il PTCP! Pare tutto così facile.
Fattostà che sembra che questo nuovo stabilimento occuperà terreno agricolo sottraendolo all'agricoltura e determinando nuova cementificazione e occupazione del suolo.
La Regione sancisce con la legge sul Governo del Territorio (L.R. 11/2004) che l'occupazione di suolo è ammessa solo in mancanza di alternative di riuso di altri terreni da recuperare e riutilizzare.
Quei terreni ora agricoli hanno ancora valore agricolo: forse ora costano poco. Di certo il proprietario non è IKEA. L'attuale proprietario del terreno probabilmente ha proposto l'affare a IKEA e IKEA si è fatta sotto e ha espresso il suo interesse in modo palese. A questo punto, il proprietario di quei terreni che ha fiutato la speculazione possibile, già vede quasi fatto il suo privato affare: vendere quelle terre al prezzo di area edificabile. Già abbiamo trovato un interesse privato sul fronte dell'operazione IKEA. L'altro interesse privato è quello di IKEA stessa. Ecco, promette 1500 posti di lavoro. Quanti di questi sono a tempo determinato? Cioè dureranno per il tempo di apertura e chiusura del cantiere? Quanti saranno i posti di lavoro a tempo indeterminato? Certi e che daranno reddito certo? Io lo vorrei tanto sapere!
All'IKEA di Padova i dipendenti sono 53! Ebbene sì qualcuno è andato a chiedere.
Si potrebbe obiettere che l'IKEA può attivare un indotto importante. Ma scusate: le leggiamo le etichette dei prodotti IKEA? Il posto più vicino in cui l'IKEA crea indotto è la Turchia. I prodotti IKEA nascono con una filiera di produzione all'estero.
Una volta realizzata la fabbrica dovranno essere garantiti i servizi pubblici non solo primari, ma anche secondari e i trasporti. Questi saranno a carico della collettività e saranno un costo di gestione costante e garantito per le casse pubbliche.
A questo punto non so spiegarmi come sia possibile che così facilmente gli amministratori pubblici (Leonardo Muraro e la sua giunta) accettino la favola che ci raccontano: posti di lavoro garantiti! E che questa sia la principale giustificazione di un'operazione che è in tutto e per tutto privata e con speculazione immobiliare.
Per favore, signor Muraro, ci spieghi (a noi cittadini) come fate, lei e la sua giunta, a essere così creduloni! Solo per i più maliziosi: Siete voi i proprietari dei terreni dove si costruirà l'IKEA?